La Casa degli Archi

La Casa degli Archi racchiude in se tutta la storia del territorio nel quale è immersa…
L’estremità sud dello sperone tufaceo, dove sorge la casa, è la parte più antica del borgo mediovale di Pitigliano e con la vicina porta di Sovana, era luogo di partenza ed arrivo per la gran parte dei Pitiglianesi che un tempo si recavano al lavoro nei campi a dorso dei somari. La piazzetta di capisotto, i vicoli circostanti e le capisottane, sempre di guardia alle finestre ad osservare ciò che accade intorno, riportano la mente a tempi lontani.
Fino agli inizi del ‘1900 Pitigliano contava una popolazione di somari che si dice fosse più numerosa degli stessi abitanti ed i racconti dei vecchi parlano di file chilometriche di animali che all’imbrunire, stremati dalla giornata lavorativa , lentamente risalivano le scoscese coste del paese. Oggi nel XXI sec la tecnologia ha preso il sopravvento anche qui ed i somari sono stati rimpiazzati dagli apetti , motocarri o tre ruote che dir si voglia….soprattutto la parte vecchia del paese ne è piena e si osservano sia giovani che anziani che con disinvoltura sfruttano un mezzo tutt’altro che semplice da condurre per gli usi più svariati.
Questo per dire che, arrivando a Pitigliano e in tutta la zona delle Colline di Maremma, vi troverete a contatto con quello che di più vero è rimasto delle tradizioni Maremmane e Toscane.